Carissimi,
ci accingiamo a vivere festività natalizie e di fine d’anno come mai ci saremmo immaginati, e come mai
avremmo voluto, in un clima di restrizioni e preoccupazione, causati dall’emergenza epidemiologica.
E tuttavia, è proprio in momenti come questi che si riscopre maggiormente il sentimento di appartenenza
ad una comunità, tornando a “stringersi” idealmente, in attesa di poterlo fare fisicamente; affidando infine
un forte significato simbolico al “passaggio di soglia” del Capodanno, verso un 2021 che ci auguriamo
pieno zeppo di cose belle, a cominciare naturalmente dalla scomparsa del Covid19.
Sono stati mesi molto faticosi per tutti, a cominciare dagli alunni, ai quali abbiamo chiesto di imparare in
fretta a stare a scuola in modo nuovo; per proseguire con le famiglie, con le quali abbiamo avviato una
collaborazione fattiva, e che ha prodotto ottimi risultati.
Per arrivare infine al personale della scuola: allo staff che mi affianca, ai docenti, ai collaboratori
scolastici, al personale amministrativo; tutti chiamati, quotidianamente, a definire ed attuare modalità
organizzative e logistiche del tutto nuove, e molto dispendiose, sia dal punto di vista fisico che dal quello
emotivo.
Il tutto sviluppando sinergie importanti con le amministrazioni comunali, ed in particolare con i
Sindaci, anche loro in primissima linea; con le strutture sanitarie e sociosanitarie; con le organizzazioni
sindacali e le associazioni.
A tutti va un ringraziamento sincero. In questo miei primi mesi da dirigente, pur così complicati, non avrei
davvero potuto sperare di meglio.
Auguro a ciascuno di voi serene festività natalizie e di fine d’anno,
sperando possiate godere di tranquillità e meritato riposo e che si possa tornare a gennaio, carichi e
propositivi, per una fruttuosa prosecuzione dell’anno scolastico.
Assieme agli auguri, mi permetto di formulare un invito allo scrupoloso rispetto delle prescrizioni stabilite
dalle autorità e finalizzate a contenere la diffusione dell’epidemia. La possibilità di tornare il 7 gennaio
serenamente a scuola dipende dai comportamenti che ciascuno di noi saprà mettere in campo in questi
giorni di festa.
Allego a questi auguri alcuni piccoli testi.
Due miei, giocosi, per i bambini dell’Infanzia e della Primaria.
Uno del poeta americano Douglas Malloch per i ragazzi della Secondaria, invitandoli a trovare lo stimolo
affinché diano sempre il massimo, inseguendo i propri sogni.
L’ultimo, infine, per tutti gli adulti che vorranno leggerlo, di Luigi Pirandello, che vuole incoraggiare tutti
quanti noi a riscoprire la capacità di “stupirci”.
Vi abbraccio tutti, ancora auguri.
Il Dirigente Scolastico
Roberto Scema