Amiamo le arti

Crediamo che le arti debbano avere un posto di riguardo nella nostra scuola.

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Insegniamo che la tecnologia è un mezzo non il fine.

INCLUSIONE

La vera scuola parte sempre dall'inclusione e per noi è lo scopo quotidiano.

Inglese, per essere internazionali

Con lo sguardo rivolto al mondo prepariamo i nostri ragazzi alle certificazioni linguistiche.

Musica

L'indirizzo musicale e i progetti sulla musica e il canto impreziosiscono la nostra scuola.

28 gennaio 2019

Barumini: Sogni bruciati - I giovani ricordano la Shoah


Il presente cortometraggio è stato presentato dalla classe III della Scuola Media di Barumini per il concorso ministeriale I giovani ricordano la Shoah. 
L’obiettivo delle professoresse Lecca, Pinna, Olla e Accalai è stato quello di sensibilizzarci nei confronti di questa tematica, e non soltanto di metterci a conoscenza della Shoah. 

Durante la realizzazione di questo cortometraggio i ragazzi hanno cercato e voluto dare voce, a modo loro, a chi purtroppo non è riuscito a sopravvivere ai campi di sterminio. Tutto ciò prendendo come spunto le parole dette dalla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta ai Lager, in Parlamento, a pochi mesi dalla sua nomina a senatrice a vita. Noi ragazzi grazie, alle letture di persone sopravvissute alla Shoah, all'introduzione in storia della Seconda Guerra Mondiale e alla ricerca sulla vita di persone non sopravvissute ai campi di concentramento, abbiamo cercato di immedesimarci nelle persone che non sono tornate dai Lager, immaginando di farli parlare dei sogni che avrebbero voluto realizzare se avessero avuto la possibilità di vivere... Abbiamo provato a raccontare ambizioni e desideri di ragazzi come noi.

Il cortometraggio racconta della nostra classe che, dopo essere uscita da scuola, si dà appuntamento in biblioteca, per fare la ricerca sulla Shoah assegnata dalla professoressa… Arrivati in biblioteca, noi ragazzi troviamo un libro sulla Shoah che ci “teletrasporta” nei campi di concentramento e che mostra la situazione del luogo in quei tempi. Subito dopo compaiono dal fumo di un forno crematorio le nostra facce, nel momento in cui esprimiamo con amarezza e rimpianto i nostri “Sogni bruciati”.
Per la realizzazione del cortometraggio, inoltre, con l'aiuto della professoressa di musica, abbiamo creato e selezionato le musiche attinenti al contesto.

L'obiettivo delle professoresse è stato certamente quello di educarci e aiutarci a costruire un futuro in cui non si commettano gli errori del passato.
Buona visione.


Samuele Branca

Guarda il cortometraggio premiato con il 1° posto regionale


Guarda il servizio del TG3 Regionale 



Infanzia Barumini

19 dicembre 2018

Primaria Villamar: Natale è solidarietà


La scuola primaria di Villamar. come immancabile consuetudine, caratterizza l'approssimarsi del Natale con una settimana dedicata alla solidarietà.
Alunni e genitori, Avis, con impegno encomiabile, hanno preparato l'evento davvero speciale, degno di un GIOIOSO NATALE!

17 dicembre 2018

Lunamatrona: concerto di Natale

A causa di un imprevisto il concerto si terrà presso il villaggio Luna Sorgente di Lunamatrona stessa data e orario



Villanovafranca: festa di Natale


Lunamatrona SC. Secondaria: "Siamo tutti uguali, siamo tutti diversi"


Infanzia Barumini festa di Natale 2018

28 novembre 2018

I nostri 100 passi

Dopo l'incontro con Giovanni Impastato, nasce il desiderio di creare un cortometraggio per raccontare il nostro modo di dire NO alla mafia. 

Da un'idea delle studentesse e degli studenti della classe III di Lunamatrona, guidati e coordinati dai docenti Stefania Garau, Francesca Lazzari e Carlo Murru, nasce questo corto in memoria di Peppino Impastato e contro tutte le mafie.



A seguito della pubblicazione del video nel nostro blog siamo orgogliosi che il telegiornale sardo di Videolina abbia voluto realizzare un servizio sul nostro lavoro.

Ecco il link al servizio:
Servizio telegiornale Videolina




23 novembre 2018

Giornata Ecologica: la scuola e l'ambiente - Villamar

14 ottobre 2018

Presentazione del libro "Non potho reposare" - Lunamatrona

Sabato 13 ottobre, presso l'aula consiliare di Lunamatrona, è stato presentato il libro 


I nostri studenti hanno partecipato portando un canto accompagnato strumentalmente da loro stessi.
Ecco il video della loro applaudita esibizione e altri due momenti musicale della serata.
Buona visione







13 agosto 2018

Lunamatrona: quando la musica diventa un valore per la comunità



La scuola di oggi è sempre più incentrata sulla partecipazione e il confronto, e spesso si va oltre quelle che sono le lezioni per antonomasia che vedono gli studenti seduti al loro posto con il libro aperto sul banco. Lo studio della musica in questo senso è sicuramente protagonista di queste scuole 2.0, e sempre più viene valorizzato all’interno dell’offerta formativa e delle attività didattiche proposte dagli Istituti scolastici. È il caso delle scuole ad indirizzo musicale, sempre più numerose nel nostro territorio e al centro di tante attività scolastiche ed extrascolastiche. Nella Scuola Secondaria di Primo Grado di Lunamatrona, facente parte dell’Istituto Comprensivo Statale di Villamar, il più grande istituto scolastico d’Italia con i suoi 25 plessi situati in 17 Comuni diversi e quasi 1.200 studenti in totale, l’indirizzo musicale nasce dieci anni fa e dall’ora non ha fatto altro che consolidarsi, crescere e appassionare. Sono ad oggi quattro le classi di strumento aperte: chitarra, clarinetto, pianoforte e percussioni, rispettivamente tenute nell’anno scolastico 2017/2018 dai professori Andrea Pusceddu, Isabella Piras, Marcella Porcedda e Matteo Musio. Tante anche le attività svolte: dalla festa dell’accoglienza alla manifestazione del 4 novembre, dal concerto per Monumenti Aperti ai saggi finali, passando per i concorsi ai quali la scuola ha preso parte, come quelli organizzati dalle scuole di Serrenti e di Sant’Andrea Frius, dove in entrambi i casi la scuola di Lunamatrona si è posizionata tra i primi posti e nel concorso di Sant’Andrea Frius una ragazzina di 13 anni e il suo clarinetto si sono aggiudicati il primo premio assoluto con la valutazione di 100/100. Inoltre, in occasione della festa di San Giovanni, ricorrenza del 24 giugno, è stata formata una piccola banda di giovani musicisti all’interno della scuola con protagonisti i clarinetti e le percussioni grazie all’iniziativa dei docenti Isabella Piras e Fausto Vacca, professore di educazione musicale, i quali entrambi posseggono anni di esperienza come musicisti di bande locali.


«La musica è e deve essere un aspetto importante nella vita dei ragazzi, in quanto li aiuta a crescere sia come musicisti ma soprattutto come persone, grazie al confronto e al sapersi mettere in gioco, due aspetti costanti nel mondo della musica. L’importanza dei corsi ad indirizzo musicale va però oltre la realtà scolastica e diventa un valore anche per la comunità. Un ringraziamento da parte di tutto il corpo insegnanti va al Dirigente Scolastico, Daniele Casula, che si dimostra sempre attento e disponibile quando si tratta di organizzare attività che coinvolgono i ragazzi. Un grazie anche a Don Murgia, sempre disponibile a concedere ai ragazzi i locali nel quale fare le prove per le loro esibizioni», commenta la professoressa e referente del corso musicale, Isabella Piras. Importante anche il “progetto di continuità”, portato avanti da cinque anni, e che consiste nel presentare agli alunni delle scuole elementari gli strumenti musicali al fine sia di indirizzarli alla scelta che li coinvolgerà una volta arrivati alle scuole medie sia di fargli prendere confidenza con la musica e con la realtà scolastica che li aspetta una volta concluso il primo ciclo di studio. La musica, strumento di crescita per i ragazzi e non solo, è dunque protagonista di una realtà scolastica che non rimane chiusa in sé stessa ma coinvolge la comunità tutta nel momento in cui ci si rende conto di come la musica sia un valore capace di arricchire chiunque.

Fabiola Corona


09 luglio 2018

Cortometraggio: "Visioni di...ragazzi contro" - Progetto "Il mondo in guerra visto dal cinema"

Cortometraggio girato e interpretato dai ragazzi delle terze medie dell'Istituto Comprensivo di Villamar coordinati dai loro docenti.


08 luglio 2018

Backstage fotografico del progetto "Il mondo in guerra visto dal cinema"

Ecco le foto del backstage del progetto "Il mondo in guerra visto dal cinema"



Guarda tutte le foto



18 giugno 2018

Ricordi…


A
nche quest'anno siamo andati a Chianciano Terme per ritirare il premio ''Giornalista per un giorno''. Non vedevo l'ora che fosse il 16 aprile e i preparativi sono iniziati sabato 14. Ho tirato fuori tutto il necessario, boccette e boccettine per creme, shampoo,  bagnoschiuma, e, dato che l'anno scorso gli asciugamani non erano dei migliori, mi sono portata dietro pure quelli. Così in pratica ho buttato il mio armadio dentro la valigia che non voleva chiudersi. Senza certo perdermi d'animo l'ho chiusa con un metodo infallibile: ci ho fatto sedere sopra mia sorella. In ogni caso siamo partiti per il premio ''Giornalista per un giorno'' che ci ha fatto diventare famosi anche durante il volo per Pisa. Ad un cero punto, in maniera per noi inaspettata, lo speaker si è complimentato con i vincitori dell'importante premio, e così l'intero aereo ha iniziato ad applaudire. Ma che soddisfazione! È stato molto bello, soprattutto ho provato un brividi di emozione pensando che tra quel '' scuola secondaria di Ussaramanna'' c'ero anch'io, e al ritorno me ne sono anche un po' vantata!
Ritornando al ''perché siamo partiti'', come dicevo è per "il" premio. Dovrei dire "un" premio ma siccome è da qualche anno che la mia scuola lo vince, mi sento di definirlo "il nostro premio".
 In realtà noi non siamo andati solo a Chianciano, perché abbiamo sfruttato l'occasione per visitare due tesori apprezzati in tutto il mondo: Firenze e Pisa! Entrambe bellissime. Comunque il  viaggio è andato perfettamente, l'atterraggio all'ora prevista. Non ci fermiamo a Pisa, ma con il pullman prenotato ci spostiamo verso Firenze. Il pullman si ferma al Giglietto, il Bar-ristorate dove si fanno i biglietti per il treno che parte per Firenze centro, ci fermiamo davanti alla bellissima chiesa di Santa Maria Novella, dove scattiamo una foto. In realtà dobbiamo regalarla alle prof Olla, Fenu e Furcas, le nostre accompagnatrici, e io ho il compito di stamparla, (OPS forse non dovevo dirlo.). Gironzoliamo per Firenze e arriviamo finalmente in piazza Duomo, è bellissima! Ci incantiamo di fronte alla famosa cupola di Brunelleschi: ci toglie il fiato con il suo ergersi maestosa. Firenze, come direbbe la prof. Fenu, è un museo a cielo aperto, e ha ragione a dire questo, perché è proprio così. La percorriamo in lungo e in largo, in allegria, da Ponte vecchio a Santa Maria del Fiore, gli Uffizi, Santa Croce… sono rimasta incantata.  In tarda serata prendiamo nuovamente il pullman per arrivare a Chianciano. Dopo tre ore di viaggio tra le dolci colline della Toscana, ravvivate dal verde degli alti cipressi che si ergono lungo viali di ghiaia, finalmente arriviamo nel nostro Hotel, un bellissimo albergo a quattro stelle, e dalla reception ci assegnano le camere. La mia stanza è bellissima, con una vista bellissima, troppo forte, il balcone dà su un giardino magnifico, il bagno è enorme e la doccia è doppia. La cena è buonissima, come tutti i pasti.  Il cibo che ci è piaciuto di più è stata la pasta con la salsiccia e una strana salsa bianca. Dopo cena, passeggiata notturna, notte incantevole e la mattina successiva … tutti al Palamontepaschi a ritirare il nostro atteso premio! Questa volta l'ho sentito più mio perché ho partecipato attivamente alla scrittura del giornale, e io e miei compagni di classe ci abbiamo messo l'anima per scrivere il giornalino, permettere anche agli altri di vincere e ai lettori di leggerlo e capire quanto lavoro ci sia dietro un lavoro del genere. La soddisfazione insomma è stata grande… è stato bellissimo. Al pomeriggio tanti altri complimenti per il nostro corto sulla Shoah, che ha fatto commuovere tutti i presenti e alla sera, vestiti da super fighi, abbiamo partecipato alla serata danzante, e in discoteca ci siamo divertiti tantissimo, anche se purtroppo ce ne siamo andati alle 24:30!
La sveglia ha suonato molto presto perché ci aspettava Pisa… prese le valigie, salutati e ringraziati tutti i responsabili dell'hotel, ci siamo diretti alla volta di Pisa e,  depositate le valigie in aeroporto, abbiamo girato per la cittadina in serena gioia, mangiato al McDonald's, percorso tutte le scale della Torre di Pisa ed ammirato da lì un panorama mozzafiato!! Infine visita alla Cattedrale, puntatina alle bancarelle per i souvenir di rito e… si rientra a casa! Che dire… bello, bello bellissimo vivere queste esperienze!
                                                              Eleonora Schirru


​Sebastiano






Saggio in Clil “Parole e musiche”


Saggio in Clil "Parole e musiche"
Qualche immagine dal nostro saggio: "Parole e musiche in clil".
Per un anno intero abbiamo scritto "Parole" con le prof Loi e Fenu e le abbiamo abbinate a "Musiche" aiutati dalla prof Olla. Con la prof Porcu abbiamo disegnato e costruito scenografie e con la Prof Serra confezionato coroncine d'alloro per gli Dei greci e trasformato teli e lenzuola in pepli colorati per mandare in scena tre miti greci di cui abbiamo scritto noi le sceneggiature. Così Orfeo ed Euridice di nazionalità sarda sono stati catapultati in s'Inferru,  Pandora ha scoperchiato il famoso vaso e un Dio Zeus molto prepotente è stato beffato da Atena, Persefone ed Era.  
Cambiamo zona e … lingua… siamo in un bosco fitto fitto… Ci troviamo nella famosa casetta nel bosco di Dartmoor e LITTLE RED RIDING HOOD deve andare dalla solita nonna ammalata… lingua inglese, mimo e il supporto della Prof Piludu per interpretare la fiaba…
Cappuccetto ora si è spostata in Francia, où la maman a préparé de croustillantes gallettes au beurre.  CHAPERON ROUGE in lingua frascese ci è costata un anno di prove, urla a squarciagola e risate sonore della prof.ssa Ghiani. In scena ha ricevuto i complimenti della signora Graziella Fragale, di madrelingua francese. Scusate se è poco!
Dulcis in fundo… nella splendida cornice di casa Zedda, in una casa campidanese abbastanza assolata, Cappuccettu, "una pipiedda unu pogheddu travessa" vive con il babbo… un po' severo, "chi olit pigai sa petia po da mandai a domu de aiaiu"  e "unu aiaiu totu piudu" e sconciu meda! Cappuccettu Arrubiu lo abbiamo rivisitato perché lo hanno mandato in scena i ragazzi della terza e c'è una sola ragazza… la prof Olla ha abbinato alle scene in lingua sarda le musiche della tradizione …  anninora e trallallera e le musiche che abbiamo scritto noi nel progetto "Scriviamo la musica".
 Infine  i ragazzi della classe seconda si sono cimentati nella realizzazione di brani suonati in musica d'insieme e insieme ai ragazzi di prima hanno realizzato un film costituito da una serie di piccoli video corredati dalle musiche.
I ragazzi di Ussaramanna

​Sebastiano